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原文:Juve, presentate le nuove maglie. Blanc: «La seconda color acciaio, come la nostra mentalità».</STRONG>
 
Presentata la nuova livrea bianconera presso le Officine Riparazioni. Il fantasista brasiliano ha dovuto cambiare perché il 10 era già di Del Piero mentre il 19 è di Marchisio. Ferrara: «Quest'anno vogliamo arrivare lontani». Diego: «La maglia della Juve, che sogno!»</STRONG>
 
TORINO, 8 luglio - Abbandonare il numero 10 che lo accompagnava fin dai giorni dei primi passi calcistici, è stata l’unica rinuncia cui Diego ha dovuto sottoporsi firmando per la Juve. Una scelta tanto difficile, quanto scontata, visto che il numero che più identifica i fuoriclasse del calcio è appaltato dall’estate ‘ 95 alle (robuste) spalle di Alex Del Piero. Spazio per mediazioni non ne sussistevano, infatti il brasiliano sulla questione ha assunto intelligentemente un basso profilo: «Aspetterò».</STRONG>

LE NUOVE MAGLIE - Alla Juve si aspettano che l’effetto Diego faccia aumentare la vendita di magliette bianconere. Quelle nuove saranno presentate oggi presso le Officine Riparazioni di Torino e rispetto alle precedenti hanno righe verticali più strette e bordi bianchi invece che gialli. Particolari sono anche i pantaloncini, bianchi con righe orizzontali nere sui lati. La seconda maglia sarà invece color argento, a rievocare il colore dell'acciaio, con una banda trasversale (tipo River Plate, per intenderci) bianconera. I portieri torneranno al verde, già adottato in passato, il viola infatti non ha portato grande fortuna a Gigi Buffon nella passata stagione.</STRONG>
 
MAGLIA LEGGERISSIMA - Il materiale utilizzato per la maglia Nike che indosserà la Juventus nella prossima stagione è dry fit. La divisa è estremamente leggera, un velo addosso ai giocatori.</STRONG>
 
SISSOKO - A presentare la nuova maglia ci sono Sissoko, con un taglio di capelli 'alla Balotelli', Manninger (con la divisa da portiere color verde), Amauri e il neo acquisto Diego. Il centrocampista è carico per la nuova stagione: «Sono al cento per cento e sono pronto per la nuova stagione bianconera».</STRONG>
 
DIEGO - Diego parla per la prima volta con la maglia della Juventus addosso: «Non vedo l'ora di giocare con questa maglietta addosso. La Juventus è un sogno»</STRONG>
 
AMAURI - Amauri con la maglia numero 11 lasciata in eredità da Nedved: «Spero di poter fare tanti gol e che sia decisivi per vincere qualcosa di fondamentale. Diego? Sono molto felice del suo arrivo, un rinforzo molto importante che ci darà una grossa mano per questa stagione».</STRONG>
 
BLANC: «FONDAMENTALE CONTINUARE A CRESCERE» - L'ad della Juventus Blanc ha espresso il suo pensiero sulla nuova stagione bianconera: «Abbiamo grandi aspettative. Non facciamo i pronostici oggi ma preferiamo dare il massimo sul campo e vedere dove riusciremo ad arrivare. L'importante è crescere e proseguire nel nostro progetto». Un solo ordine da parte di Blanc: «Non dobbiamo mai mollare. Questo è nel dna della Juve. Dovremo sempre dare il massimo in ogni settore, sia calcistico che societario. Sarà un campionato molto combattuto e speriamo di giocare un ruolo importante».</STRONG>
 
FERRARA: «JUVE, GRANDE SFORZO SUL MERCATO» - Anche l'allenatore Ciro Ferrara è fiducioso: «Il gap con l'Inter e le grandi d'Europa è meno evidente. A parte il Real Madrid in Europa non ho visto grandi investimenti sul mercato. Noi abbiamo lavorato molto bene e abbiamo rafforzato la rosa con grandi innesti e ne arriveranno ancora altri. Non sento pressione addosso. Io voglio arrivare lontano e so che possiamo farcela».</STRONG>
 
LE OPZIONI - Una volta ri­nunciato al 10, si trattava di scegliere tra numerose possibilità. Parecchi sostenitori trovava la tesi che Diego avrebbe optato per l’ 8 appena abbandonato da Amauri (che a sua volta è andato a riprendersi l’ 11 lasciato libero da Pavel Nedved) ma si trattava di una falsa pista. Non è un mistero che l’ex trequartista del Werder Brema avrebbe gradito il 19, perché la somma dei due numeri da 10 e in quanto si tratta del numero utilizzato nella nazionale brasi­liana, ma alla Juve anche quello è risultato occupato. Da Claudio Marchisio, il quale evidentemente di lasciarlo non aveva molta voglia, ammesso gli sia stato chiesto. Anche la pos­sibilità di invertire i due numeri è stata presa in considerazione da Diego, ma alla fine scartata perché il 91 gli appariva eccessivo. Infatti il numero che l  阅读全文>>